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N° 132

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USI antimilitarista

Lavoratori "appaltati"

 

 

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Volumi Centenario USI

IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA

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ALMANACCO DI "GUERRA DI CLASSE" 1912-2012

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Notizie
A Chieti lo sciopero è..., "ingiustificato"!
Scritto da Administrator   
Lunedì 13 Novembre 2017 19:02

27 Ottobre: assenza “ingiustificata”


Riscontro stampa: L'Italia è fuori da Il Pasquino 14 novembre 2017

                                                 Fuoriregistro 15 novembre 2017


Lo avevamo denunciato: l’esercizio del diritto di sciopero è in pericolo. Come se non bastasse “l’editto” di Del Rio – che 24 ore prima dello sciopero generale del 27 ottobre scorso proclamato rispettando tutte le regole imposte dalla normativa e con ben 3 mesi e mezzo di anticipo ha precettato i lavoratori del comparto trasporto pubblico riducendolo da 24 a 4 ore e sterilizzandolo nei fatti – un altro episodio gravissimo ci è stato segnalato da Chieti. I fatti.

Ultimo aggiornamento Domenica 19 Novembre 2017 08:10
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Nord Toscana: servizi sociali
Scritto da Administrator   
Domenica 12 Novembre 2017 09:28

Cinque buone ragioni per andarsene


Carrara ha cinque motivi per uscire dalla convenzione con la asl sull’esercizio delle funzioni di integrazione socio-sanitaria.

1)La somma che il comune trasferisce alla asl è pagata dalle tasse di chi lavora e ha lavorato in città. Meglio non entri in un bilancio regionale, ma resti all’ente più vicino e controllabile: il comune.

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Report #4N a Reggio Emilia
Scritto da Administrator   
Sabato 04 Novembre 2017 19:36

4 NOVEMBRE REGGIO EMILIA CONTRO TUTTE LE GUERRE CONTRO TUTTI GLI ESERCITI

 

Sabato 4 novembre si è svolto il corteo antimilitarista promosso dall’USI – AIT di Reggio Emilia con l’adesione della Federazione Anarchica Reggiana.


Una iniziativa che proponiamo tutti gli anni e che ha visto la partecipazione di oltre cento compagni che hanno sfilato con innumerevoli bandiere rossonere per il centro cittadino arrivando in Piazza Prampolini. La manifestazione si è conclusa con i comizi finali tenuti da Lollo e Colby che hanno evidenziato le politiche belliciste del governo italiano e dei suoi interessi nazionali e internazionali economici e militari.

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“Giù le mani da Apuafarma”
Scritto da Administrator   
Mercoledì 01 Novembre 2017 07:54

I dubbi di Usi Enti Locali sulle scelte dell’amministrazione in merito alle partecipate. Ecco il testo integrale del comunicato del presidente locale, Luca Albertosi.

“L’amministrazione di un comune non si fa dalla sera alla mattina. Continuità e discontinuità dicono più di una conferenza-stampa. A Carrara, è partito il segretario comunale Leoncini, colpevole di esser stato scelto da Zubbani,ma son restati Biselli, 67 anni e 6 mesi- doppio incarico al Regina Elena di Carrara ed alla Ascoli di Massa-, e i dirigenti comunali di ruolo, intoccabili al loro posto. La passeggiata negli uffici del potentissimo dirigente Boldrini, assieme al sindaco socialista a fine mandato, perde valore politico, diventa un esercizio di ginnastica.

Insomma: ghigliottina, tarallucci, vino.

Preso atto degli elementi di continuità(negativa), cosa succederà nelle politiche sociali?Si toglieranno i servizi ad Apuafarma per darli alla asl, che li darà in appalto alle coop?Se c’è, il piano è irricevibile. Il pezzo di socialismo municipale realizzato attraverso Apuafarma è un bene comune. Deve restare un punto fermo perché, dopo aver cancellato sprechi ed abusi,sarà ancora di più chiaro che l’azienda gestisce servizi che non sentono la crisi economica(farmacie;cimitero;forno crematorio)ed i cui incassi possono finanziare i servizi sociali erogati da Apuafarma, in un’economia circolare e virtuosa, con bilanci sani e buoni contratti di lavoro.

Apuafarma è una ricchezza comune fatta dal lavoro di tante persone che mandano avanti l’azienda a servizio del pubblico. Non deve essere smantellata con improbabili fusioni. Al contrario, bisogna investire in Apuafarma, in continuità  con le scelte delle precedenti amministrazioni ed in modo ancora più convinto.”


FONTE: http://www.lagazzettadimassaecarrara.it/politica/2017/10/albertosi-usi-enti-locali-giu-le-mani-da-apuafarma/

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Novembre 2017 12:39
 
L'aperitivo dell'odio
Scritto da Administrator   
Martedì 24 Ottobre 2017 07:48

Circolano proposte pericolose all’ora dell’aperitivo e dello struscio a Spezia. I volantini di Forza Nuova progettano il controllo dei territori in cui viviamo e la limitazione delle nostre libertà.

I negazionisti di FN sono molto attivi durante il governo di Destra,Lega Nord e Forza Italia, insediato a Spezia e in Regione. Il motivo è che non si distingue mai bene chi, a Destra, governa in giacca e cravatta, gestendo bilanci e relazioni con le persone potenti, dalla destra di strada. Precisato questo, le passeggiate dell’ordine che FN propone coi suoi volantini sono pericolose per chi chi non è in linea con la Destra ligure.

Scapperanno di mano agli organizzatori?

Prevediamo che prenderanno di mira qualche poveretta che si prostituisce e qualche piccolo farabutto che spaccia veleni, forse qualcuno che trova sollievo in una prostituta o nella droga, ma eviteranno il fatto importante: la vita che viviamo non è sana, spesso non ha senso e richiede sostegni per essere sopportata.

Altrimenti, non ci capirebbe perché anche importanti esponenti della Destra ricorressero a droga di ottima qualità e prostitute di gran classe per sopportare una vita pur piena di ricchezza e di successi. Nessun riferimento nei volantini dell’odio alla fine delle politiche proibizioniste messe in campo dal Centro-Destra, che invece cambierebbe veramente le cose.
I negazionisti di FN negano un altro grande fatto: lo spostamento di milioni di persone per cercare condizioni migliori. É un movimento che non si può fermare, non si può governare: si possono solo trovare punti di equilibrio tra individui, comunità, istituzioni.Inutili i muri, le telecamere, i volantini d’odio, perfino il filo spinato.
Invece, resta la vita quotidiana fatta dalla collaborazione, dallo scontro, dal mutuo appoggio tra le persone, coi colori di pelle e gli accenti che hanno.


Usi LA SPEZIA E TERRITORIO

 
Le chiamavano ... "cooperative"
Scritto da Administrator   
Venerdì 06 Ottobre 2017 19:32

L' Usi – Ait sezione di Reggio Emilia condanna con forza la disdetta unilaterale da parte di Legacoop e di Confcooperative del Contratto Integrativo Provinciale.

 

Una mossa, questa, che coinvolgerà nella nostra provincia più di 5.000 lavoratori impiegati dalle Cooperative Sociali nel campo educativo, sanitario e sociale.

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Un corteo contro il G7
Scritto da Administrator   
Mercoledì 04 Ottobre 2017 20:31

Delle iniziative contro il G7 nella giornata di venerdì 29 settembre si è svolta una manifestazione di protesta a Torino legata soprattutto alle tematiche del lavoro. L’iniziativa era stata promossa dalla Federazione Anarchica Torinese, con la partecipazione della CUB, SI Cobas, “il sindacato è un’altra cosa” opposizione in Cgil, Sinistra Anticapitalista, Rifondazione e con la presenza anche di compagni dell’USI-AIT che per l’occasione hanno distribuito un volantino dello Sciopero Generale del 27 ottobre.

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Se toccano uno toccano tutti!
Scritto da Administrator   
Sabato 30 Settembre 2017 06:58

SOLIDARISSIMI!!!

 

Massima solidarietà ai facchini del SDA, azienda semipubblica che svolge lavoro di spedizione per le Poste Italiane, in sciopero da una settimana in difesa dei propri diritti.

Ultimo aggiornamento Sabato 30 Settembre 2017 07:03
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23 settembre 2017
Scritto da Administrator   
Venerdì 29 Settembre 2017 07:43

Pubblichiamo la mozione finale approvata nel corso dell’Assemblea nazionale – indetta dalle OOSS promotrici dello sciopero generale del 27 ottobre p.v. – svoltasi a Milano il 23 settembre scorso.


L’assemblea approva e condivide l’obiettivo di costruire una nuova stagione di lotta e mobilitazione che coinvolga tutti i lavoratori, le lavoratrici, i ceti più poveri della popolazione, quanti sono impegnati nel conflitto sociale, per esprimere tutto il proprio dissenso verso le politiche borghesi e per cambiare con la lotta questo sistema.

 

Le organizzazioni che hanno promosso l’assemblea e i partecipanti decidono di impegnarsi per far diventare lo sciopero del 27 Ottobre l’occasione per unificare le lotte in corso e avviare un ciclo di lotte adeguato a contrastare le disuguaglianze prodotte dal sistema capitalistico e rilanciare i conflitti in un percorso di costruzione di lotta di classe.

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Poteri locali
Scritto da Administrator   
Mercoledì 27 Settembre 2017 06:41

Usi Enti Locali esprime perplessità sui poteri locali dopo il cambio di amministrazione

 

Una riflessione non scevra di dubbi è quella fatta da Gianni Marchi e Luca Albertosi di Usi Enti Locali sulla macchina amministrativa locale anche dopo il passaggio della guida in mano ai 5 Stelle. Ecco il testo integrale del comunicato:

La spinta popolare che ha portato al governo di Carrara i 5 stelle ora deve essere tradotta in azione amministrativa. Più facile dirlo che farlo. Nell’amministrazione si trovano posizioni di dominio che vogliono mantenersi e condizionano la vita dei cittadini e di chi lavora. In Apuafarma il presidente Volpi si è dimesso, ma i quadri intermedi che gestiscono le cose e le persone? Di loro almeno due cose si possono dire: non hanno tutelato chi lavora, ma neppure l’azienda, che accumula debito  come se nessuno sapesse controllare i meccanismi che creano i buchi di bilancio. Per Apuafarma, attendiamo il processo sulle fatturazioni al cimitero di Turigliano.

In comune non sono confermati i dirigenti a tempo determinato mentre i soliti dirigenti restano dove stanno da anni. Non ci scandalizza la passeggiata del dirigente Boldrini negli uffici comunali con uno Zubbani a fine mandato. Era una parodia di “Uccellacci e uccellini”con Boldrini come candido Ninetto Davoli della Piana di Pisa? Ci interessa invece l’applicazione delle norme anticorruzione, che facendo girare i dirigenti tra i settori, farebbe ben funzionare la macchina comunale, con buone ricadute sui cittadini e su chi lavora. I dirigenti devono cambiare settore, ma hanno fatto proliferare nella loro ombra quadri intermedi che hanno la gestione del comune. Non sempre per il meglio, essendo scelti e sottoposti al dirigente. Sempre lo gestiscono per mantenere la proprie posizione di vantaggio. Come le Posizioni organizzative. Sono vice-dirigenti  con poteri di direzione, gestione del personale, sono pagate di più di un impiegata di pari livello, ma coi soldi dal fondo comune di tutti i dipendenti. Cosa faranno i 5 stelle su questa delicata materia di contrattazione sindacale? Fin qui, le cose alla luce del sole, ma bisogna anche considerare le eminenze grigie che, senza apparire ma note a tutti, cogestiscono, segnalano, informano, controllano la macchina comunale. Non sempre per il meglio.

La spinta popolare contro il sistema dei partiti non considera che i sindacati confederali sono una parte del sistema, anzi sono la stessa cosa a vedere gli ex-assessori ed ex segretari di partito che fanno i dirigenti sindacali. Spezzare la cogestione e il monopolio dei confederali, garantire la libera concorrenza tra associazioni sindacali è un altro compito difficile cui sono chiamate le persone attente.

 

FONTE: http://www.lagazzettadimassaecarrara.it/politica/2017/09/usi-enti-locali-esprime-perplessita-sui-poteri-locali-dopo-il-cambio-di-amministrazione/

 
Colpo di stato "morbido" in Catalogna?
Scritto da Administrator   
Domenica 24 Settembre 2017 20:23

Comunicato in inglese, spagnolo, catalano ed italiano.


Dear comrades:

below is a statement approved by all unions in the "regional", in this case, Catalonia and the Balearic Islands. Please translate to your local language and distribute and post widely.

If you'd rather work on the Spanish/Catalan version, it can be found here https://cntlhospitalet.wordpress.com/

As I said in my earlier report, the comrades are working hard to distance themselves from the nationalist agenda and introduce a class perspective to the issue, but this is difficult, amid an understandable surge in nationalist sentiment in the people. Meanwhile, repression is growing larger, and the militarisation of Catalonia is starting to look more and more like a "soft" coup

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Settembre 2017 07:01
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