Scarica e leggi LOTTA di CLASSE in formato PDF

N° 132

ldc131

 


 

Solidarietà Autogestita

ldc131

 


 

 

logo

 

USI antimilitarista

Lavoratori "appaltati"

 

 

http://www.cnt.es/sites/all/themes/cenete/logo.png

http://www.fau.org/box_left/leftbox_030207181443/box_bild

Volumi Centenario USI

IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA

libroUSI 1

ALMANACCO DI "GUERRA DI CLASSE" 1912-2012

cover Libro USI2clicca sulle immagini per ingrandirle

LEGGI QUI PER ALTRE INFO

Home Notizie New-deal alla Toscana?

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

New-deal alla Toscana?
Scritto da Administrator   
Mercoledì 04 Aprile 2018 18:18

30.000 forestali in Sicilia, da noi solo 350” dichiara Enrico Rossi, ma non attacca i dipendenti pubblici, anzi. Il presidente si rende conto(secondo noi) di un’evidenza:

1) nel bosco e nella montagna abbandonati c’è una causa dei disastri ambientali che fanno perdere voti. Ammonta a 2,5 milioni il risarcimento chiesto dagli agricoltori tra il 2014 e il 2016 per i danni causati dai lupi;

2) esiste un economia del bosco da cui vengono legname, frutti, selvaggina, equilibrio ambientale;

3) esiste un esercito industriale di riserva di disoccupati, immigrati e di ex-carcerati; persone in carico ai servizi sociali da mettere al lavoro. Rossi aggiunge: la Toscana spende 200 milioni di euro per il bosco(40 toscani+ 160 europei); annuncia un aumento dei forestali a 500 unità.

2. Le considerazioni di Rossi introdurranno un piano di lavori pubblici, un new-deal basato sull’economia verde? Vedrà due mercati del lavoro, uno garantito e uno precario? Succede già nella sanità/assistenza;nella cultura; nel turismo; nella cantieristica navale, tutti punti forti dell’economia toscana basati sul doppio mercato del lavoro. Nella salvaguardia e rilancio del patrimonio forestale, prevediamo un nocciolo duro di burocrati regionali,presidenti di cooperativa,dirigenti sindacali che mette al lavoro una moltitudine di assegnatari di borse lavoro, soci di cooperative di sfruttamento,soggetti provenienti da tutte le situazioni di svantaggio immaginabili.

Il New-deal però, molti dimenticano, ha prodotto le lotte più radicali e vincenti degli operai americani (George P. Rawick in “Working class self-activity”).

Il ritorno al bosco e alla montagna è una direzione presa dai libertari almeno dagli anni 70. Lo racconta un toscano, Alfredo Anitori, in un bellissimo saggio disponibile in rete. Oggi, ci sono cooperative che fanno funzionare con buoni risultati e onestà l’economia del bosco;comuni contadine; un grande esperimento a Mondeggi; l’esempio radicale degli Elfi di Pistoia. Come si inserirà la classe politica di cui Rossi fa parte nel ritorno al bosco? Rawick ci insegna: ciò che conta è il controllo che chi lavora(e noi aggiungiamo:le comunità locali) ha sul lavoro e sulle condizioni di vita.

Ridurre alla semplicità, in questo caso aiuta l’azione.

USI LEL Carrara

USI-S Toscana

condividi
 

Scarica l'app dell'AGENDA ROSSONERA 2017

http://www.agendarossonera.org/

copertina

USI: metodo e azione anarcosindacalista

Pagina Facebook


 

Pagina Lotta di Classe