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N° 132

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  DeliverUnion


 

 

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USI antimilitarista

Lavoratori "appaltati"

 

 

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Volumi Centenario USI

IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA

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ALMANACCO DI "GUERRA DI CLASSE" 1912-2012

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Sanità
Sciopero riuscito alla "Sacra Famiglia"

Ma i "pompieri sociali" sono già in azione



La Direzione Aziendale della struttura ospedaliera “Sacra Famiglia”, sotto la gestione della curia milanese, con sede centrale a Cesano Boscone, è da tanto tempo che tiene sotto pressione i propri dipendenti, imponendo loro l’aumento delle mansioni nei reparti, dove agli ausiliari oltre alla cura dei malati sono state aggiunte mansioni come il lavaggio dei piatti (tra un cambio di pannolone ed altro), compiti sottratti al personale degli appalti drasticamente ridotto, e trasferendo il personale dei reparti all’assistenza domiciliare. Tutto senza alcuna contrattazione sindacale, con lo scopo di aumentare i carichi di lavoro per ridurre i costi aziendali.

Adesso l’Azienda è tornata pesantemente alla carica, lamentando perdite amministrative da recuperare imponendo il passaggio di tutti i lavoratori dipendenti al contratto Uneba. L’azienda furbescamente aveva assunto i propri dipendenti nel tempo con tre tipologie contrattuali ognuna peggiorativa rispetta alle altre. La quota maggiore era stata assunta con il contratto Aris, successivamente con il contratto Uneba 1 e Uneba 2, peggiorativi. Tutto con l’evidente scopo di dividere ed indebolire i lavoratori. Adesso presentano il conto imponendo una unificazione al ribasso applicando a tutti il contratto Uneba per trovare giovamento dalle norme peggiorative, come ad esempio l’aumento dell’orario settimanale di lavoro portate da 36 a 38 ore.

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L'informazione "taroccata"

LE LEGGI CHE PASSANO SOTTO BANCO

Ci sono leggi e riforme che vengono  pubblicizzate in ogni modo con gli strumenti di informazione di massa: televisione, social network, giornali, giornali online, cartellonistica. Ed altre di cui non sentiamo mai parlare, di fatto, l’Italia è considerato un paese “parzialmente libero” e nell’ultima pubblicazione de “La Stampa” online, l’Italia è crollata (per quanto riguarda la libertà di stampa, appunto) a 77° posto sulla classifica mondiale.

Volete sapere l’ultima novità della Regione Toscana? I SOLDI  PUBBLICI VERRANNO USATI PER FINANZIARE ENTI PRIVATI. Esatto. E’ vile, è scorretto, è illegittimo, ma è così con la legge “Legge della libera Scelta”.

 

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Careggi : Una vergogna senza Fine !!

Volantino distribuito all'ospedale Careggi a cura della locale sezione di USI-AIT Sanità

La decenza morale ha ormai abbandonato questa amministrazione da molto tempo e non certo per lo squallido teatrino avvenuto in questi giorni. L’articolo apparso su vari quotidiani, nella quale si denunciavano le pressioni esercitate dalla direzione aziendale, su spinta del PD e dell’assessore regionale alla sanità Saccardi nei confronti di professionisti selezionali appositamente e convocati per racimolare voti per il referendum sarebbe già sufficiente per indurre questa amministrazione aziendale alle dimissioni immediate.

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Firenze: mobilitazione al Careggi

I SINDACATI DI BASE (Cobas, Usb, Usi, Cub) CHIAMANO I LAVORATORI DI CAREGGI A TRE GIORNI DI PRESIDIO SOTTO LA DIREZIONE

 

Da tempo si assiste ad un degrado delle condizioni di lavoro nell’Azienda Ospedaliera Careggi e ad una erosione dei diritti e delle tutele tale da rendere sempre più urgente una reazione sindacale. Per questi motivi il 19, 20 e 21 settembre i sindacati di base saranno sotto la direzione in un presidio permanente di protesta e rivendicazione.

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"Appropriate" ristrutturazioni ...

Dopo il decreto emesso dal ministro della Sanità (Beatrice Lorenzin) definito – nella neolingua orwelliana/renziana – dell'”appropriatezza” ecco la versione lombarda che ne inasprisce modalità e contenuti a discapito degli utenti e degli operatori del servizio sanitario nazionale. In allegato il volantino dell’USI dell’ospedale San Carlo di Milano in risposta ai danni e alle violazioni prodotte dalle pesanti ristrutturazioni in atto nel campo sanitario lombardo.

 

il Giornale: “l’ unificazione (dei due ospedali Carlo e Paolo) servirà ad unire le forze e a migliorare i servizi. Un esempio? “Per specialità come l’angiografia, l’endoscopia digestiva e l’ emodinamica servono equipe disponibili 24 ore su 24. Con il doppio del personale sarà più semplice organizzarle” dichiarazioni rilasciate dal Direttore Generale dott Salmoiraghi il 2 Giugno.

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