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N° 132

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Volumi Centenario USI

IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA

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ALMANACCO DI "GUERRA DI CLASSE" 1912-2012

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ANCONA: PROCESSIAMO IL P.D.

In una fredda mattina del febbraio 2014 un’imponente “armata” composta da alcune centinaia di poliziotti di vari corpi circonda e blocca un intero quartiere popolare di Ancona dando poi l’assalto all’ex scuola occupata di via Ragusa dove da prima di natale, col nome di “Casa de Nialtri” è in atto un’esperienza nuova e unica per il territorio locale e forze anche nazionale. Senza tetto e immigrati provenienti da tutte le parte del mondo, insieme a un gruppo di solidali (con forte presenza anarchica ed anarcosindacalista), tentano di dar vita a un percorso di convivenza e di autogestione ridando forza e dignità a quelli che sono considerati gli ultimi della terra. Attorno si è sviluppata una rete di solidarietà regionale con arrivi continui di cibo, vestiti, mobili, medicinali, ecc.

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Koper, Slovenia


Lavoratori del porto in festa

Sabato 6 giugno si è svolta, nei dintorni di Koper (Slovenia), l’annuale festa del più forte sindacato dei portuali di Koper, lo SZPD (Sindikat Žerjavistov Pomorskih Dejavnosti).


La festa si è sviluppata lungo tutta la giornata, dalla tarda mattinata fino all’alba del giorno dopo, e ha visto la partecipazione di centinaia di persone. Oltre ai portuali sloveni e alle loro famiglie, erano presenti lavoratori del porto da tutta Europa, intervenuti per i forti legami di solidarietà stretti negli anni e per gli obiettivi comuni.

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Toscana: LA NUOVA SANITA’ DI ROSSI. AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE!

Ticket – liste di attesa – mobilità del personale e dei pazienti – tagli – sanità privata

La riforma della sanità toscana (legge regionale 28 del 2015), voluta dal Presidente Rossi e recentemente approvata dal Consiglio Regionale, andrà ad aggravare quei problemi che la sanità toscana ha vissuto a partire dalle riforme avviate nei primi anni ’90.
La Toscana si vanta da sempre di essere una roccaforte della sanità pubblica, rispetto alla Lombardia, regno della sanità privata. Ma gli utenti ed i lavoratori della sanità toscana sanno bene che non è così!

Fin dagli anni ’90 la Toscana ha adottato una politica di riduzione del numero delle ASL e quindi di centralizzazione dei servizi. Questo ha comportato tagli di strutture sanitarie che garantivano la vicinanza del servizio ai cittadini, costringendo invece questi ultimi ad un “nomadismo sanitario”.

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Sullo "sciopericchio" breve ...



A seguito dello SCIOPERO BREVE DI UN’ORA IN CONCOMITANZA CON LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO FINALE, indetto da sindacati vari e con modalità diversificate sul territorio nazionale, USI – AIT EDUCAZIONE intende esprimere le proprie perplessità in merito alla linea di lotta fino ad ora confusa, dannosa e soprattutto debole portata avanti dai sindacati confederati.

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Sabotare la valutazione

Nelle ultime settimane gli attacchi al DDL “Buona Scuola” si sono moltiplicati ed hanno assunto forme svariate di lotta: dai flash mob all’autorganizzazione, passando per la proclamazione di scioperi di settore. Eppure, al di là della lotta condotta nelle piazze che pure è stata rumorosa e determinata, una manifestazione di dissenso su tutte ha raccolto le ire del Ministro dell’istruzione Giannini, di Matteo Renzi e del sottosegretario Faraone: il boicottaggio delle prove invalsi.

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Abusivismo dirigenziale al San Carlo

Sono di passaggio al San Carlo per i soliti controlli di routine quando m’incrocio con Gianni Santinelli, responsabile del CLO USI dell’ospedale. Mi mostra con un sorriso sarcastico un ritaglio di giornale del Corriere della Sera in cui si rivela che il direttore sanitario in carica all’ospedale da 4 anni, Emanuela Marinello, non ha titolo a ricoprire quel ruolo. Questo è quanto emerge dalla delibera del 21 maggio del Pirellone (il governo regionale) che contiene l’elenco degli idonei alla nomina di direttore sanitario degli ospedali pubblici lombardi.

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