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USI sanità toscana contro i tagli alla sanità in regione

Volantino contro i tagli per "razionalizzare" la sanità nella regione Toscana.

 

mini tagli sanita massa

 
Nuova apertura di uno sportello sindacale a Parma

SPORTELLO SINDACALE AUTOGESTITO


Negli ultimi tempi, è sempre più forte la crisi che sta colpendo in primo luogo i lavoratori. Senza dilungarci troppo in questa occasione sulle cause
e sulle responsabilità del sistema economico e finanziario dominante e del mondo politico che lo sorregge, ci preme sottolineare la crescente precarizzazione delle esistenze a causa delle problematiche lavorative e la continua, intollerabile erosione dei diritti dei lavoratori, conquistati (e mai concessi..) a prezzo di dure lotte.

A questa situazione, il sindacato concertativo confederale risponde accentuando la sua tendenza ad ente erogatore di servizi (a pagamento), evitando fasi conflittuali se non imposte occasionalmente dall'autorganizzazione diretta dei lavoratori interessati. Questo atteggiamento, strumentale agli interessi di sindacati sempre più soggetti compartecipi del sistema dominante, e che così si ritagliano margini di potere con la gestione di ampie fasce di lavoratori, con la pratica della delega continua in cambio di rappresentanza più o meno reale, ripropone forme di passività di classe, di asservimento e di subordinazione.
Noi riteniamo che sia doveroso lavorare per rovesciare questa situazione: le conquiste più vere e durature nella storia del mondo del lavoro, sono state ottenute da lavoratori combattivi perchè coscienti e protagonisti in prima persona.

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USI Ancona e l'occupazione per i senzatetto

Dal 21 Dicembre ad Ancona l'USI-AIT sostiene l'occupazione della "Casa de niantri", una ex-scuola vuota ed ora abitata da senzatetto.

 

Intervista ad un militante USI-AIT sull'occupazione della casa (servizio tagliato dalla televisione)

http://www.veratv.it/video/2014/01/11/0013529/Ancona---Le-proposte-dellamministrazione-per-lex-asilo-Regina-Margherita.aspx

 

Situazione al 10 Gennaio 2014 e l'ultimatum del sindaco

 

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Meddix Benevento: dire "Basta" è già una prima vittoria

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang... SIAMO NOI!

“…io e te, che andiamo controvento. Io e te, io e te, che stiamo in movimento. Io e te, io e te, che abbiamo fatto un sogno che volavamo insieme, che abbiamo fatto tutto e tutto c’è da fare, che siamo ancora in piedi in mezzo a questa strada […]”

 

Qualcuno all’inizio diceva che si trattasse delle farneticazioni di chi, a seconda delle occasioni, veniva dipinto come un pericoloso sovversivo o semplicemente un “figlio di papà”. Poi è stato detto che si trattava di quattro “sfigati” che non volevano lavorare. Poi che erano “quelli di Wind”, che non riuscivano a guadagnare come prima. E adesso che sono stati ben in 30 a rifiutare il ricatto di Padron Saibeni, cosa inventeranno sul loro conto i maestri della mistificazione e della calunnia?

Certo, il prologo di questa prova di coraggio, questi 30 eroi la pagheranno, in un tempo in cui quando il lavoro manca è una merda, e quando c’è, è una merda lo stesso (come d’altronde ha dimostrato l’esperienza alla Meddix). Ma non ce la sentiamo di contrapporre a ciò trionfalismi riguardo le vertenze legali che compenseranno almeno sul piano economico (e non proprio con qualche spicciolo!) gli oltraggi e gli affronti subiti dai lavoratori a causa delle “politiche aziendali” di Saibeni, e dalla sua sete di profitto.

Ma se il risultato della giornata del 19 Dicembre 2013, non è stata la Rivoluzione, ma il licenziamento di 40 lavoratori Meddix, perché definirli eroi?! Forse qualcuno già lo sa. Forse qualcuno lo capirà con gran ritardo. Forse qualcuno non lo capirà finchè non saremo riusciti a demolire il mondo in cui a Saibeni piace sguazzare.

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COMUNICATO USI-AIT Sez. MILANO CONTRO LA SENTENZA CLO-USIS S.Carlo

 

UNA SENTENZA CONTRO LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE E DELL'AZIONE SINDACALE

 

E’ questo il giudizio che diamo, nel mentre ricorriamo in appello, alla sentenza emessa il 21 ottobre 2013 nei confronti del Collettivo Lavoratori Ospedalieri dell’Unione Sindacale Italiana – CLO–USIS dell’ospedale San Carlo, nel Tribunale di Milano,  al termine di una causa civile. A tale organizzazione sindacale è stato addebitato il risarcimento di 10 mila euro e il pagamento
di 2 mila delle spese legali avversarie (totale 12 mila euro) per un volantino diffuso nel 2009. La causa è stata promossa da Pietro Bassi e Dominingo Spotti, due Dirigenti del San Carlo, che si sono sentiti diffamati dal titolo del volantino.

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USI-AIT si afferma alle Officine Maraldi

Risultati delle elezioni RSU alle Officine Maraldi Bertinoro (FC)

 

Collegio Operai:

USI – AIT         55,5%  (non era presente nel 2010)

FIOM – CGIL     26%  (-59% rispetto al 2010)

UILM                18,5%  (+3% rispetto al 2010)

 

Collegio Impiegati:

FIOM CGIL: (Si è presentata solo la FIOM-CGIL)   100%  (+ 47% rispetto al 2010)

 

Per la prima volta in oltre 60 anni di storia delle Off. Maraldi, la CGIL non è più il sindacato più votato tra gli operai. Continuare a delegare il proprio futuro a strutture terze fa sì che gli interessi di chi lavora siano posti in secondo piano rispetto a quelli della struttura stessa (ILVA insegna). E' ora che i lavoratori riprendano in prima persona a lottare e decidere, per contare effettivamente qualcosa.

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