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Il Governo Renzi ritira la scadenza del vertice europeo di Torino

Comunicato sulla sospensione dello Sciopero Generale

L’Unione Sindacale Italiana (USI – AIT) sospende lo Sciopero Generale proclamato per l’intera giornata dell’11 luglio proclamato contro l’assurda provocazione di un vertice dei Primi Ministri degli stati europei convocato in quel periodo nella città di Torino per affrontare (o affondare) la questione dell’occupazione giovanile. Il tutto programmato per il “buon augurante” inizio del semestre europeo a guida italiana.

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Comunicato Syn Tech

.S.I. – F.L.I.
UNIONE SINDACALE ITALIANA
FEDERAZIONE LAVORATORI D’INDUSTRIA
Tel. 347/8524779

e-mail: //senzapatria.bloog.it/ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Oggetto: comunicato di solidarietà

Con la presente nota la Federazione Lavoratori d’Industria aderente all’U.S.I.-A.I.T. esprime la più totale ed incondizionata solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della Syn Tech di Massa.
Riteniamo inaccettabile che dall’agosto 2012 vi siano 40 famiglie costrette a vivere nell’incertezza, senza garanzie e senza prospettive. Syn Tech è (poiché ci rifiutiamo di usare il passato) un’eccellenza italiana nella produzione di mobili da ufficio, ed è per noi incomprensibile che un’azienda ad alto valore aggiunto possa chiudere i battenti disperdendo decenni di dedizione ed esperienza dei lavoratori ivi occupati.

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NO all’INVALSI

L’assemblea pubblica NO INVALSI che si è svolta oggi in Università Statale a Milano, in via Festa del Perdono, che ha visto la partecipazione di studenti delle scuole superiori, studenti universitari, educatori, docenti di scuola primaria, media e superiore, ……. dopo una lunga ed articolata discussione ha espresso a più voci l’importanza di questo incontro, che per certi versi rispetto all’argomento invalsi rappresenta una novità a Milano. Alcune delle persone che più hanno lavorato per la costruzione della stessa hanno auspicato che l’assemblea di oggi non sia la conclusione di un percorso, ma che anzi sia solo uno dei primi atti del lungo e difficile conflitto fatto di pratiche di lotta e di battaglie culturali contro l’invalsi e le varie dinamiche competitive e selettive nella scuola e nella società, verso una scuola più libera dove si insegni e si apprenda lo spirito critico come metodo di orientamento e di trasformazione del mondo in cui viviamo e verso una società più dignitosa ed ugualitaria.

boicot-invalsi

Nell’immediato l’assemblea ha deciso per martedì 13 maggio, in occasione della somministrazione dei test invalsi alle classi seconde di tutti gli istituti superiori, in concomitanza della quale è previsto lo sciopero dei professori degli stessi istituti ma anche dei professori delle scuole medie, di organizzare due appuntamenti:

1. ore 8 PRESIDIO davanti al LAS Caravaggio in via Prinetti, 47 a Milano,
per solidarizzare con il collettivo di studenti dello stesso istituto che negli ultimi mesi ha molto lavorato per rendere consapevoli e per convincere gli studenti delle classi II a boicottare le prove.

2. ore 10,30 il PRESIDIO si sposterà in p.zza Duca d’Aosta davanti al “Pirellone”
che è stato scelto dagli studenti e dagli insegnanti come simbolo delle politiche di distruzione della scuola pubblica e simbolo dell’aziendalizzazione e privatizzazione dell’istruzione; a conferma di ciò si ricorda che l’attuale assessora regionale all’istruzione è la tal Valentina Aprea ex sottosegretaria della ministra Moratti ed ex presidentessa della commissione cultura della Camera, ma soprattutto colei che ha scritto una proposta di legge di gerarchizzazione degli insegnanti o che ha cercato di introdurre in ambito regionale la chiamata diretta da parte dei presidi degli insegnanti.

Il 13 maggio, inoltre, nella città e nelle provincia di Milano, oltre che in tutta Italia, sono previste azioni di boicottaggio delle prove all’interno dei vari istituti superiori, di presidio davanti agli stessi e di manifestazione di contrarietà all’INVALSI.


Assemblea No Invalsi di Milano

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Primo maggio: video, report, immagini

Alcuni video delle manifestazioni del primo maggio in cui era presente l'USI AIT

 

Trieste

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CONTRO LO JOBS ACT DEL GOVERNO RENZI
Scritto da Administrator   

UN MODELLO DEVASTANTE DI ULTERIORE PRECARIZZAZIONE

Quello che sta imponendo il governo Renzi è un ulteriore pesantissimo attacco al diritto al lavoro che si aggiunge a quel disastro di precarizzazione già prodotta dalle leggi dei governi precedenti attraverso il pacchetto Treu, la legge Biagi e la legge Fornero che hanno messo in ginocchio la classe lavoratrice (contratti a termine, a progetto, a partita iva, interinali, ecc.).

La crisi che stanno pagando le lavoratrici e i lavoratori è la diretta conseguenza delle politiche messe in atto dalle classi dirigenti che hanno cancellato le loro principali conquiste con la complicità di Cgil, Cisl e Uil.

Il governo Renzi, per tutta risposta, fa un decreto per pigiare ancor più il piede sull’acceleratore di una precarizzazione selvaggia

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ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 12 APRILE A ROMA
Scritto da Administrator   

Comunicato:

L’Unione Sindacale Italiana (USI – AIT)

aderisce alla Manifestazione di Roma del 12 Aprile promossa dai movimenti di lotta sulla base dei contenuti espressi quali il diritto alla abitazione e agli spazi di socialità, rivendicando la riappropriazione come metodo di lotta per riaffermare i diritti inalienabili alla casa, al lavoro, al reddito.

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Contro Job Acts, Precarietà e Modello Renzi: Autoorganizzazione e Lotta

Il Job Act (o piano per il lavoro) del Governo Renzi tanto propagandato è 'lennesima polpetta avvelenata per i lavoratori e le giovani generazioni. Esso si andrà ad aggiungere ai già nefasti "Pacchetto Treu", Legge Biagi e "Riforma Fornero" che hanno reso precario il lavoro e la vita di milioni di persone, gettandole nell'insicurezza e nella disperazione. I famosi 80 euro promessi ad una parte dei lavoratori sono lo zuccherino per addolcire la pillola amara di cui molti prenderanno presto coscienza!

Nel Decreto Legge già approvato è prevista un'ulteriore precarizzazione selvaggia del lavoro, in particolare quello giovanile.

1. Viene peggiorata ferocemente la normativa sul contratto di apprendistato, che diventerà così la forma di lavoro "usa e getta" preferita dai padroni. Viene cancellato l'obbligo, fino ad ora vigente, di assumere almeno un lavoratore su tre alla fine del contratto di apprendistato. Viene abolito l'obbligo del padrone di rendere conto all'ente pubblico della formazione professionale svolta dall'apprendista (ci si immagina quale formazione verrà fatta??!!). Viene abbassato fino al 35% il salario del lavoratore nella prima fase di contratto di apprendistato. Quindi con la scusa dell'apprendistato mano libera al super-sfruttamento, all'abuso, allo schiavismo!

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Piattaforma della Rete Nazionale delle Operatrici ed Operatori Sociali

Piattaforma della Rete Nazonale delle Operatrici ed Operatori Sociali

Siamo lavoratori e lavoratrici del sociale (assistenti sociali, educatori, oss, psicologi, etc.).
Lavoriamo in servizi e progetti educativi, riabilitativi e di sostegno in Servizi rivolti a persone in difficoltà (anziani, disabili, minori, persone con disagi psichici, persone con problemi di dipendenze, adulti in difficoltà, etc). Svolgiamo la nostra attività nell’ambito del sistema organizzato delle risorse sociali, a favore di individui, gruppi e famiglie, per prevenire e risolvere situazioni di bisogno.
Abbiamo costituito, in moltissime città italiane, forme di auto-organizzazione dal basso: sindacati di base, coordinamenti, collettivi per difendere la dignità, la stabilità, la professionalità, i diritti e il senso del nostro lavoro contro le politiche che negli ultimi anni hanno attaccato lo Stato Sociale, creando su vasta scala e a cascata, profondo disagio.

Abbiamo deciso di costituire un Coordinamento Nazionale di gruppi, realtà collettive, singoli lavoratrici/torie delegati di base aperto, democratico e multiforme per coordinare le nostre iniziative fino ad arrivare, attraverso un percorso senza steccati, progressivo e inclusivo ad una dimensione organizzativa nazionale rispettosa delle reciproche differenze, capace di integrare tra loro le esperienze locali, che ci permetta di contestare efficacemente queste politiche.
Affermiamo il bisogno di un’azione che vada oltre la classica vertenza sindacale rispettando chi si impegna in un’azione sindacale autentica, solidale, forte e combattiva che oggi quasi ovunque manca, una azione sindacale capace di far rispettare i diritti che ormai sembrano una cosa del passato, calpestata da tutti.
Affermiamo il bisogno di una azione sindacale autentica, solidale, forte e combattiva che oggi quasi ovunque manca, una azione sindacale capace di far rispettare i diritti che ormai sembrano una cosa del passato, calpestata da tutti.

 

Scarica la Piattaforma

 

http://retenazionaleoperatorisociali.noblogs.org/

 
Report manifestazione a Milano per i NoTav
La manifestazione del 22 febbraio a Milano di solidarietà con la lotta No Tav, contro la criminalizzazione di quel movimento, contro le centinaia di inquisiti e soprattutto per la liberazione di Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò incarcerati con pesantissime, quante false accuse di terrorismo (un vero e proprio sequestro di Stato) ha avuto il suo concentramento alle 14, in piazza 25 aprile.
Il corteo è partita quasi un'ora dopo, con un lunghissimo percorso che molto lentamente ha attraversato tutta la città, terminato alle 19 di sera. Ha anche sostato per circa mezz'ora davanti il carcere di San Vittore, dove ci sono stati interventi, esplosi mortaletti, tirato fumogeni e fatte scritte sui muri del carcere. Circa duemila i partecipanti, scortati da ingenti forze di polizia. Gli slogan più gridati: "Liberate gli arrestati", "Il vero terrorista è lo stato". L'anima della preparazione era stata soprattutto l'area dei centri sociali e molto attivo il csa del  Conchetta. L'USI che aveva dato l'adesione, partecipando ad alcuni passaggi organizzativi, era visibilmente presente con le sue bandiere assieme a l'area dei compagni anarchici e libertari. E' stato distribuito per l'occasione il volantino nazionale della locandina contro la repressione.

La manifestazione è stata abbastanza vivace e si è conclusa senza incidenti.


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Adesione alla lotta dei comitati No-Muos

L’Unione Sindacale Italiana aderisce alla manifestazione dei Comitati No Muos che si terrà il‭ ‬22‭ ‬febbraio a Caltanissetta per opporsi alla base militare,‭ ‬contro la sua illegittima presenza e i danni derivanti dalla sua invasività nel territorio,‭ ‬per le sue conseguenze negative sulla salute dei cittadini,‭ ‬come rifiuto alla sudditanza politica e militare verso gli USA.
Siamo contro tutte le basi militari,‭ ‬contro tutti gli eserciti,‭ ‬contro tutte le guerre‭!

Per la segreteria nazionale USI‭ – ‬AIT

‏                ‎Enrico Moroni‭

21/02/2014

 
LE LOTTE SOCIALI NON SI ARRESTANO!

antirepusi

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Volumi centenario USI

IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA


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ALMANACCO DI"GUERRA DI CLASSE" 1912-2012

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Il costo di ogni libro è di 15,00 euro a copia, per richieste da 5 copie in su si applica uno sconto e il costo è di 11,00 euro a copia. Vanno aggiunti 3,00 euro per le spese di spedizione. Per richieste e pagamenti utilizzare la email pinlova@libero.it e il conto corrente postale 4 7796 958 intestato Lovascio Giuseppe vicolo Piazzesi 4 50022 Greve in Chianti (IBAN IT57 W076 0102 8000 0004 7796 958)

 

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