USI antimilitarista

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N° 132

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Lavoratori "appaltati"

 

 

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Volumi Centenario USI

IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA

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ALMANACCO DI "GUERRA DI CLASSE" 1912-2012

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In difesa dell'AIT
Scritto da Administrator   
Venerdì 20 Maggio 2016 06:41

CONGRESSO FAU Sondershausen 14-16 maggio 2016

 

MOZIONE FAU approvata al Congresso


In molti paesi ideologie contro l’uomo stanno prendendo vigore su uno sfondo neoliberale. Per respingere gli assalti gravi del capitalismo dobbiamo dispiegare attività sindacali su scala internazionale.

La nostra internazionale, l’A.I.T., già da lungo tempo, non è più in grado di accompagnare attivamente le lotte di classe. I dibattiti interni, in primo luogo, ruotano attorno a domande ideologiche, astratte piuttosto che analizzare le condizioni di classe nelle quali ci stiamo muovendo ogni giorno. Purtroppo negli ultimi anni non siamo riuscite/i a realizzare un nuovo orientamento verso lotte emancipatrici.

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Maggio 2016 08:02
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Case sgombrate, teste occupate
Martedì 10 Maggio 2016 20:49

Il risultato di tanti tricolori agitati in centro a Spezia, un mese fa, è un gran polverone, ci pare. La polvere si dirada, proviamo a mettere in fila fatti, false informazioni, ruoli. In Via Napoli c’è una casa popolare, quindi di proprietà del comune e gestita da ARTE. E’ assegnata ad un anziano che vive in un’altra città, presso una parente. Nella casa non c’erano allacci alle utenze e le condizioni igieniche lasciavano a desiderare. Un lavoratore precario, in quel momento disoccupato, con sua moglie e tre bambini sono entrati. Non potevano aspettare bandi e graduatorie, avevano bisogno di un’abitazione subito.

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12 maggio: nulla da festeggiare
Scritto da Administrator   
Lunedì 09 Maggio 2016 20:05

12 MAGGIO GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’INFERMIERE
MA NON C’E’ NULLA DA FESTEGGIARE CON QUESTI ORGANICI DI PERSONALE RIDOTTI ALL’OSSO E GLI OPERATORI ALLO STREMO DELLE FORZE

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, i Lavoratori dell’Ospedale San Paolo saranno in Presidio sotto la sede della Direzione Territoriale del Lavoro di Milano dove verrà presentato un Esposto sulle condizioni lavorative e di stress degli operatori sanitari, sia questi Infermieri che Personale di supporto, costretti a svolgere turni notturni massacranti, a saltare i riposi, a rinunciare a giorni di ferie e a non poter programmare nulla della propria vita privata, perché per “esigenze di servizio” possono sempre essere richiamati in servizio.

Saremo sotto questo Palazzo dove una sede territoriale del lavoro, che dovrebbe vigilare sull’applicazione sia delle norme contrattuali che di quelle relative alla sicurezza e tutela dei lavoratori, molto spesso e’ sorda alla richieste e rivendicazione di quest’ultimi.

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Libera non si arresta!
Scritto da Administrator   
Sabato 07 Maggio 2016 06:51

Sabato 7 maggio Corteo per le vie del centro di Modena per l’Autogestione e l’Ecologia Sociale, in solidarietà ai denunciati nello sgombero di Libera. Il ritrovo è alle 15 in piazzale Primo Maggio.
Suoneranno:
SAID
Fratelli Grimm
LE OSSA

 

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Maggio 2016 06:55
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Alternativa di classe a Spezia

1° Maggio a Spezia in un riscontro stampa a diffusione nazionale. 

 
Report Parma
Scritto da Administrator   
Mercoledì 04 Maggio 2016 06:23

Anche quest’anno, e siamo a nove, si è tenuto il consueto primo maggio libertario organizzato da USI-AIT, continuando la scommessa che ci porta a evitare di fare numero a cortei istituzionali per recitare magari il ruolo della “faccia cattiva“.

Purtroppo la pioggia incessante ha penalizzato il corteo, nella partecipazione e nella possibilità del compagno-dj sul furgone. Ugualmente, quasi 200 compagni (cifra reale) e con slogans “vecchio stile” hanno percorso strade inconsuete per i cortei cittadini, partendo dalla sede dell’Ateneo Libertario per costeggiare quella di Casa Pound purtroppo da poco molto vicina e per arrivare alla lapide da Cieri per il consueto omaggio e per l’esaustivo ed apprezzatissimo comizio del compagno Fricche di Roma.

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The dark side of Savini London
Scritto da Administrator   
Martedì 03 Maggio 2016 06:40

Dalla Swining London. Ovvero: the dark side of Savini

 

A Londra, tra sceicchi, miliardari russi, popstar, calciatori vari e appartamenti da decine di milioni di euro l’uno, è sbarcata anche la ristorazione, si fa per dire, italiana. Il Savini, quello che fu un tempo il locale cult, assieme al Biffi della borghesia milanese, ha infatti aperto una suo ristorante nella città più cara del mondo e si può permetteere un affitto mensile, almeno così si vocifera, da 90 000 euro.

I proprietari che tra l’altro sono i padroni anche del caffé Mercanti di Milano, caffè che si apre a poche decine da piazza del Duomo, oltrechè, ben si intende del Savini nella Galleria Vittorio Emanuele, sono sommersi da richieste, da parte di molti lavoratori, che reclamano quello che contrattualmente loro spetta.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Maggio 2016 07:43
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Report 1M a Milano
Scritto da Administrator   
Lunedì 02 Maggio 2016 06:15

La giornata del Primo Maggio a Milano

 

Va innanzitutto segnalato che il mal tempo ha molto condizionato, con tratti di pioggia, per l’intera giornata.

Nella mattinata come USI ci siamo dati l’impegno per un Presidio dalle ore 10,30, al quale hanno partecipato anche compagni della FAI milanese, che si è posizionato all’ingresso dell’area d’entrata del parcheggio dei magazzini di vendita della Leroy Merlin di Corsico aperti nella festività del Primo Maggio. Dopo aver posizionato qualche nostra bandiera e affisso nell’area volantini e manifesti, che proclamavano lo sciopero generale per la giornata del Primo Maggio, sono stati distribuiti i medesimi volantini ai clienti in entrata. Il Presidio è durato fino alle 12.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Maggio 2016 07:43
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Report 1M a Parma
Scritto da Administrator   
Lunedì 02 Maggio 2016 05:59

1 Maggio, Festa dei Lavoratori: il corteo Usi Ait riporta la civiltà in una via Toscana violata dalla barbarie


E’ successo. Ci hanno lavorato con impegno per nove duri anni, ed è successo: il corteo dell’ Usi Ait, sindacato di area anarchica ma in generale conflittuale ed esterno all’accordo sulla rappresentanza, ha superato numericamente quello organizzato da Cgil, Cisl e Uil. E’ ovvio che a spingere all’impegno i sindacalisti di via Testi 2 non ci sia stata una rivalità da “garetta”, ma è altrettanto evidente che non si possa non abbinare al dato numerico anche un giudizio politico da parte dei lavoratori: i 120-150 componenti del corteo della triplice rappresentano forse anche la solitudine della linea Camusso, di segretari cittadini, di funzionari, di addetti stampa più o meno ufficiali, e di tutti quelli pagati per stare “da quelle parti”, a fronte di una posizione difensiva non amata e non condivisa. Discorso opposto appunto per l’Usi Ait: iniziative sempre “sul tema”, responsabilizzazione del lavoratore, forte caratterizzazione antifascista, deciso inserimento dell’azione sindacale in un più ampio quadro politico. Nessuna gioia per il crollo di un fronte sindacale, ma un chiaro compiacimento per la gratificazione raccolta da gente che si spende gratis e da tutta una vita per chiunque ne abbia bisogno.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Maggio 2016 07:42
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Le Mozioni del Congresso straordinario dell'USI-AIT
Scritto da Administrator   
Domenica 17 Aprile 2016 06:48

Ovvero: L'Anarcosindacalismo internazionalista in marcia! Le Mozioni del Congresso straordinario dell'USI-AIT

 

Il Congresso straordinario dell'USI-AIT si è tenuto, in un clima di grande unità, partecipazione e solidarietà, nei giorni 9 e 10 aprile 2016 a Parma. All'ordine del giorno le questioni legate al processo di involuzione autoritaria dell'AIT (l'Associazione che dal 1922 raggruppa i sindacati rivoluzionari del mondo) in atto da alcuni anni, la necessità di rifondare l'AIT su basi libertarie e reale progettualità sindacale/sociale e le tematiche internazionaliste, oggi piu' che mai indispensabili per costruire un fronte mondiale dell'anarcosindacaslismo. Accogliendo le indicazioni della CNT Spagnola e del suo recente congresso, anche l'USI-AIT si posiziona all'interno del percorso di riattivazione dell'Internazionale portando il suo contributo espresso dalle due mozioni del Congresso di Parma (una su analisi/progetto, l'altra su questioni più tecniche). Quella che pubblichiamo è la prima delle due mozioni in oggetto.

 

Ordine del Giorno congresso USI-AIT:


- analisi e valutazione attuale AIT – decisione se e come continuare l'esperienza dell'attuale AIT

- Quale prospettiva anarcosindacalista perseguire sul piano internazionale e con chi

– Individuazione linee di indirizzo di un nuovo statuto.

 

1° Mozione approvata.


Da circa una ventina d’anni l’AIT sta presentando una profonda involuzione. Si è progressivamente chiusa in sé stessa, divenendo incapace di diventare un reale punto di riferimento per tutte quelle realtà sindacaliste che, esprimono la necessità e la volontà di un coordinamento a livello mondiale di organismi sindacali in lotta frontale con tutte le forme di capitalismo e neoliberismo.

L’attenzione principale espressa dagli ordini del giorno dei vari Congressi è stata focalizzata sulla presunta necessità di alzare un muro tra l’AIT ed i suoi nemici, che non sono –come verrebbe da pensare- il capitalismo globalizzato, il neoliberismo e gli Stati, ma le organizzazioni sindacali che non aderiscono a questa AIT.

E' stata così modificata la normativa interna (compresi alcuni punti statutari fondamentali) rendendola sempre più stringente e tesa alla conservazione degli equilibri interni piuttosto che a una crescita reale dell’Internazionale.

Per questi motivi il congresso straordinario dell'USI (Parma 9-10 aprile 2016), accertato che, attualmente, l'internazionale ha deviato dai dettami anarcosindacalisti e/o sindacalisti rivoluzionari cosi come definiti dal congresso fondativo di Berlino del 1922,

ritiene necessario e improrogabile dare vita ad un processo che porti alla riattivazione e/o rifondazione di una internazionale anarcosindacalista e/o sindacalista rivoluzionaria, che sia motore di un processo di lotte e conquiste sociali internazionali dei lavoratori; sospendendo da subito il versamento delle quote.

Si valuta di non dover dare alcuna dimissione.

Infine, aderisce alla proposta avanzata dalla CNT-E per un percorso di riattivazione dell'AIT. Si auspica, altresì, che il convegno precongressuale convochi il congresso di riattivazione dell'AIT il prossimo dicembre a Berlino.

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Aprile 2016 09:18
 
Sciopero 1° Maggio
Scritto da Administrator   
Mercoledì 13 Aprile 2016 19:03

Comunicazione della Segreteria nazionale



La scrivente Segreteria Nazionale dell'USI-AIT preso atto della comunicazione della Commissione di Garanzia accoglie tutte le prescrizioni della Commissione di garanzia per l'esercizio del diritto di sciopero e quindi esclude tutti i settori indicati dalla stessa Commissione, nello specifico sono esclusi dallo sciopero del giorno 1 maggio 2016 i settori di seguito elencati:

 


Trasporto aereo,
Trasporto ferroviario,
Appalti ferroviari,
Trasporto marittimo,
Trasporto marittimo FS,
Circolazione e sicurezza stradale,
Carburanti,
                    Igiene ambientale.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Aprile 2016 10:21
 
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