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SALUTIAMO IL COMPAGNO CESARE
Scritto da Administrator   
Mercoledì 08 Ottobre 2014 00:00

Siamo stati profondamente colpiti, nella giornata odierna, dalla tragica notizia della morte del compagno Cesare Copeta dell’USI di Brescia.

Siamo gravemente amareggiati e profondamente arrabbiati al tempo stesso per la triste e inaspettata notizia, malgrado le condizioni non molto buone che stava ultimamente attraversando.

Ci mancherà sicuramente la sua umanità, la sua esperienza, il suo contributo importante nella nostra organizzazione, dove stava ricoprendo l’incarico di Commissione Esecutiva, soprattutto il suo impegno indomito per una società egualitaria e liberata da ogni forma d’ingiustizia sociale.

Continuerà a vivere nei nostri cuori e nella nostra memoria e soprattutto nelle nostre lotte presenti e future.

Un saluto a pugno chiuso da tutti noi, soprattutto da chi ti ha conosciuto e saputo apprezzare.

Un grande ringraziamento per il tuo impegno per l’emancipazione sociale sempre profuso.

 

Per la Segreteria USI – AIT

Enrico Moroni

8/10/2014

 
8 OTTOBRE: #CONTROVERTICE DEI DIRITTI
Scritto da Administrator   
Domenica 05 Ottobre 2014 19:39

Contro le politiche di austerity Per il lavoro e il reddito
Milano – P.zza Stefano Turr – Presidio dalle 9 alle 16

Riteniamo una farsa e una provocazione la Conferenza dei Capi di Stato europei che si terrà a Milano nella giornata dell’8 ottobre “per l’occupazione, in particolare quella giovanile, per la crescita”…
A cominciare da Renzi, nella scia della Merkel, Barroso, Holland…, l’unica via di sviluppo è quella di tagliare diritti ai lavoratori e lavoratrici (vedi Jobs Act abolizione dell’art. 18) la via dei licenziamenti e della precarietà, che colpisce particolarmente i giovani, del blocco dei salari e delle pensioni, del taglio dei servizi sociali. Una ricetta comandata dalle banche centrali e dalla grande finanza che impone sacrifici agli strati più deboli della popolazione a vantaggio dei profitti per la classe padronale e dei privilegi per la classe politica che legifera in tal senso.

 

Contro queste politiche degli Stati europei, che sono la causa principale della crisi che ci costringono a subire, invitiamo alla mobilitazione e alla ribellione, rivendicando salari adeguati, ripristino della “scala mobile”, diritti sul lavoro estesi a tutti, senza precarietà, requisizioni delle aziende che chiudono per una gestione diretta da parte dei lavoratori/trici, lavori socialmente utili garantiti a tutti, sanità e scuola, pubbliche e gratuite, diritto all’abitazione per tutti.
Invitiamo tutti alla protesta e scendere in piazza l’8 ottobre per un controvertice dei diritti, promossa dalle organizzazioni del sindacalismo di base e conflittuale e dall’opposizione sociale.
Prepariamoci per lo Sciopero Generale nella giornata del 14 novembre indetta su queste tematiche rivendicative.

Unione Sindacale Italiana (USI – AIT)


Report 8 ottobre: #controvertice dei diritti a Milano

PRESIDIO E MANIFESTAZIONE DEL CONTROVERTICE DEI DIRITTI A MILANO

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Ci siamo trovati una città in stato di assedio oggi, 8 ottobre, a Milano, fin dalle prime ore del mattino. Polizia e carabinieri con i rispettivi blindati dislocati in ogni angolo della vasta zona presidiata, con vigili urbani ovunque a bloccare le principale strade di accesso ai padiglioni della ex Fiera e dirottare il traffico. E proprio nell’ex Fiera si svolgeva l’incontro internazionale dei capi di stato europei, programmato da Renzi, nella gestione del semestre italiano, con la sceneggiata di parlare dello sviluppo economico e della occupazione, in particolare quella giovanile.

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Per avvicinarsi solo a piazza Turr, vicino ai padiglioni della ex Fiera, dove si era deciso di organizzare un Presidio di protesta da parte dei sindacati di base e di aree dell’opposizione sociale, ci si è dovuti a lungo intrattenere in un traffico intenso, causato dai blocchi, facendo mille manovre per superarli. Alla fine si è riusciti a parcheggiare nelle vicinanze. La piazza con gli stand, gli striscioni e le bandiere dei sindacati di base e gli interventi amplificati sul tema della protesta, man mano si riempiva. Il massimo del numero si è raggiunto con il sopraggiungere di un corteo dei centri sociali e studenti. Alla fine si potevano contare 700/800 presenze. I compagni dell’USI hanno issato le loro bandiere e distribuito il volantino predisposto per l’iniziativa.

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La piazza era circondata e assediata da ingenti forze di polizia e dei loro blindati. Ad un certo punto si è deciso di forzare il blocco per avviare un corteo nei dintorni. Dopo una forte resistenza da parte delle forze di polizia, con qualche spintone, è stato conquistato uno spazio di movimento.

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Il corteo gridava slogan contro il vertice europeo, contro il governo italiano e contro le forze di polizia. Ma quando si è arrivati troppo vicini al luogo dove si svolgeva la Conferenza europea, la resistenza poliziesca è diventata irremovibile: o scontro o si doveva ritornare indietro, ma per le forze in campo troppo favorevoli alle forze della repressione, si è deciso di rifluire in corteo fino alla piazza di partenza, dove si è conclusa la manifestazione con altri slogan e con un lancio di uova in faccia al presidente del consiglio Renzi, ovvero alla sua foto riprodotta in un apposito cartellone.

Enrico Moroni

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Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Ottobre 2014 13:09
 
“Tutele crescenti”? Ma … mi faccia il piacere!
Scritto da Administrator   
Domenica 05 Ottobre 2014 19:37

Mentre procede, sempre più serrato e caotico, il “dibattito” (si fa per dire) sul Jobs Act e sul “superamento” non solo dell’art. 18 ma dell’intero impianto dello Statuto dei Lavoratori (legge 300/70) pubblichiamo in allegato un pezzo che è stato ripreso dal numero 27 di Umanità Nova in distribuzione in questi giorni e formulato dal Segretario Nazionale dell’USI-AIT: Enrico Moroni

usi

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14 novembre SCIOPERO GENERALE!
Scritto da Administrator   
Domenica 05 Ottobre 2014 19:35

blakIl Consiglio Nazionale dei Delegati USI-AIT riunito a MODENA il 28 SETTEMBRE 2014 ha deliberato l’indizione dello sciopero generale per l’intera giornata del 14 novembre p.v. Nei prossimi giorni la Segreteria nazionale diffonderà, ad uso interno, la piattaforma rivendicativa che sarà suscettibile di modifiche ed integrazioni prima di essere diffusa e socializzata per la diffusione capillare nei luoghi di lavoro.

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Il Governo Renzi ritira la scadenza del vertice europeo di Torino

Comunicato sulla sospensione dello Sciopero Generale

L’Unione Sindacale Italiana (USI – AIT) sospende lo Sciopero Generale proclamato per l’intera giornata dell’11 luglio proclamato contro l’assurda provocazione di un vertice dei Primi Ministri degli stati europei convocato in quel periodo nella città di Torino per affrontare (o affondare) la questione dell’occupazione giovanile. Il tutto programmato per il “buon augurante” inizio del semestre europeo a guida italiana.

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Comunicato Syn Tech

.S.I. – F.L.I.
UNIONE SINDACALE ITALIANA
FEDERAZIONE LAVORATORI D’INDUSTRIA
Tel. 347/8524779

e-mail: //senzapatria.bloog.it/ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Oggetto: comunicato di solidarietà

Con la presente nota la Federazione Lavoratori d’Industria aderente all’U.S.I.-A.I.T. esprime la più totale ed incondizionata solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della Syn Tech di Massa.
Riteniamo inaccettabile che dall’agosto 2012 vi siano 40 famiglie costrette a vivere nell’incertezza, senza garanzie e senza prospettive. Syn Tech è (poiché ci rifiutiamo di usare il passato) un’eccellenza italiana nella produzione di mobili da ufficio, ed è per noi incomprensibile che un’azienda ad alto valore aggiunto possa chiudere i battenti disperdendo decenni di dedizione ed esperienza dei lavoratori ivi occupati.

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NO all’INVALSI

L’assemblea pubblica NO INVALSI che si è svolta oggi in Università Statale a Milano, in via Festa del Perdono, che ha visto la partecipazione di studenti delle scuole superiori, studenti universitari, educatori, docenti di scuola primaria, media e superiore, ……. dopo una lunga ed articolata discussione ha espresso a più voci l’importanza di questo incontro, che per certi versi rispetto all’argomento invalsi rappresenta una novità a Milano. Alcune delle persone che più hanno lavorato per la costruzione della stessa hanno auspicato che l’assemblea di oggi non sia la conclusione di un percorso, ma che anzi sia solo uno dei primi atti del lungo e difficile conflitto fatto di pratiche di lotta e di battaglie culturali contro l’invalsi e le varie dinamiche competitive e selettive nella scuola e nella società, verso una scuola più libera dove si insegni e si apprenda lo spirito critico come metodo di orientamento e di trasformazione del mondo in cui viviamo e verso una società più dignitosa ed ugualitaria.

boicot-invalsi

Nell’immediato l’assemblea ha deciso per martedì 13 maggio, in occasione della somministrazione dei test invalsi alle classi seconde di tutti gli istituti superiori, in concomitanza della quale è previsto lo sciopero dei professori degli stessi istituti ma anche dei professori delle scuole medie, di organizzare due appuntamenti:

1. ore 8 PRESIDIO davanti al LAS Caravaggio in via Prinetti, 47 a Milano,
per solidarizzare con il collettivo di studenti dello stesso istituto che negli ultimi mesi ha molto lavorato per rendere consapevoli e per convincere gli studenti delle classi II a boicottare le prove.

2. ore 10,30 il PRESIDIO si sposterà in p.zza Duca d’Aosta davanti al “Pirellone”
che è stato scelto dagli studenti e dagli insegnanti come simbolo delle politiche di distruzione della scuola pubblica e simbolo dell’aziendalizzazione e privatizzazione dell’istruzione; a conferma di ciò si ricorda che l’attuale assessora regionale all’istruzione è la tal Valentina Aprea ex sottosegretaria della ministra Moratti ed ex presidentessa della commissione cultura della Camera, ma soprattutto colei che ha scritto una proposta di legge di gerarchizzazione degli insegnanti o che ha cercato di introdurre in ambito regionale la chiamata diretta da parte dei presidi degli insegnanti.

Il 13 maggio, inoltre, nella città e nelle provincia di Milano, oltre che in tutta Italia, sono previste azioni di boicottaggio delle prove all’interno dei vari istituti superiori, di presidio davanti agli stessi e di manifestazione di contrarietà all’INVALSI.


Assemblea No Invalsi di Milano

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Primo maggio: video, report, immagini

Alcuni video delle manifestazioni del primo maggio in cui era presente l'USI AIT

 

Trieste

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CONTRO LO JOBS ACT DEL GOVERNO RENZI
Scritto da Administrator   

UN MODELLO DEVASTANTE DI ULTERIORE PRECARIZZAZIONE

Quello che sta imponendo il governo Renzi è un ulteriore pesantissimo attacco al diritto al lavoro che si aggiunge a quel disastro di precarizzazione già prodotta dalle leggi dei governi precedenti attraverso il pacchetto Treu, la legge Biagi e la legge Fornero che hanno messo in ginocchio la classe lavoratrice (contratti a termine, a progetto, a partita iva, interinali, ecc.).

La crisi che stanno pagando le lavoratrici e i lavoratori è la diretta conseguenza delle politiche messe in atto dalle classi dirigenti che hanno cancellato le loro principali conquiste con la complicità di Cgil, Cisl e Uil.

Il governo Renzi, per tutta risposta, fa un decreto per pigiare ancor più il piede sull’acceleratore di una precarizzazione selvaggia

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ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 12 APRILE A ROMA
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Comunicato:

L’Unione Sindacale Italiana (USI – AIT)

aderisce alla Manifestazione di Roma del 12 Aprile promossa dai movimenti di lotta sulla base dei contenuti espressi quali il diritto alla abitazione e agli spazi di socialità, rivendicando la riappropriazione come metodo di lotta per riaffermare i diritti inalienabili alla casa, al lavoro, al reddito.

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Contro Job Acts, Precarietà e Modello Renzi: Autoorganizzazione e Lotta

Il Job Act (o piano per il lavoro) del Governo Renzi tanto propagandato è 'lennesima polpetta avvelenata per i lavoratori e le giovani generazioni. Esso si andrà ad aggiungere ai già nefasti "Pacchetto Treu", Legge Biagi e "Riforma Fornero" che hanno reso precario il lavoro e la vita di milioni di persone, gettandole nell'insicurezza e nella disperazione. I famosi 80 euro promessi ad una parte dei lavoratori sono lo zuccherino per addolcire la pillola amara di cui molti prenderanno presto coscienza!

Nel Decreto Legge già approvato è prevista un'ulteriore precarizzazione selvaggia del lavoro, in particolare quello giovanile.

1. Viene peggiorata ferocemente la normativa sul contratto di apprendistato, che diventerà così la forma di lavoro "usa e getta" preferita dai padroni. Viene cancellato l'obbligo, fino ad ora vigente, di assumere almeno un lavoratore su tre alla fine del contratto di apprendistato. Viene abolito l'obbligo del padrone di rendere conto all'ente pubblico della formazione professionale svolta dall'apprendista (ci si immagina quale formazione verrà fatta??!!). Viene abbassato fino al 35% il salario del lavoratore nella prima fase di contratto di apprendistato. Quindi con la scusa dell'apprendistato mano libera al super-sfruttamento, all'abuso, allo schiavismo!

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IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA


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Il costo di ogni libro è di 15,00 euro a copia, per richieste da 5 copie in su si applica uno sconto e il costo è di 11,00 euro a copia. Vanno aggiunti 3,00 euro per le spese di spedizione. Per richieste e pagamenti utilizzare la email pinlova@libero.it e il conto corrente postale 4 7796 958 intestato Lovascio Giuseppe vicolo Piazzesi 4 50022 Greve in Chianti (IBAN IT57 W076 0102 8000 0004 7796 958)

 

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