Scarica e leggi LOTTA di CLASSE in formato PDF

N° 132

ldc131

 


 

Solidarietà Autogestita

ldc131

 


 

 

logo

 

USI antimilitarista

Lavoratori "appaltati"

 

 

http://www.cnt.es/sites/all/themes/cenete/logo.png

http://www.fau.org/box_left/leftbox_030207181443/box_bild

Volumi Centenario USI

IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA

libroUSI 1

ALMANACCO DI "GUERRA DI CLASSE" 1912-2012

cover Libro USI2clicca sulle immagini per ingrandirle

LEGGI QUI PER ALTRE INFO

Home

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Da Casa Dé Nialtri alla soluzione finale …

… del Daspo urbano e politico.


 
Una scuola libertaria sulle Apuane

Anche quest’anno - ed è la quarta volta - a partire dal mese di marzo, viene tenuta nei locali della Pubblica Assistenza di Minazzano, un piccolo paese della montagna di Seravezza (LU), un corso di pittura ispirato alla pedagogia libertaria.

Leggi tutto...
 
Milano: presidio antimilitarista

Sabato 13 è stato organizzato un Presidio di protesta davanti alla caserma militare Perrucchetti a Milano dalle ore 14,30. Si è scelto questo luogo per due motivazioni: sia perché è la base logistica per l’addestramento a missioni di guerra, sia perché da questa caserma escono tutte le camionette impiegate per l’operazione denominata “strade sicure” che ricopre tutto il territorio della Lombardia con il controllo sociale sul territorio. L’esercito viene utilizzato a scopi repressivi sia nelle numerose guerre esterne in cui è impegnato, sia nella guerra interna verso la popolazione quando si mobilita sulla base dei propri bisogni.

Leggi tutto...
 
Pensione a 70 anni? No grazie!!!

      Assistiamo sempre più spesso a malori sul luogo di lavoro, a mancanza di motivazione dei lavoratori, ad assenteismi, nonché ad un aumento del precariato e della disoccupazione giovanile e non. Ultimo caso si è verificato il 16 gennaio, nel Senese, dove un'addetta all'assistenza in RSA di 70 anni é stata colpita da infarto mentre svolgeva le sue mansioni.

                     Avete capito bene, di 70 anni.

Leggi tutto...
 
Verso la "soluzione finale"

Scuola, ci siamo: iniziano i licenziamenti.


Quello che si registra nel mondo della scuola, lo diciamo da tempo, non conosce limiti alla mortificazione delle professionalità di chi lavora nel comparto. Come regalo di Natale i docenti diplomati magistrali, sui quali gravava ancora la riserva relativa al titolo di accesso alle Gae (il diploma magistrale) hanno ricevuto la triste notizia: malgrado diverse sentenze in loro favore la recente plenaria (cioè la riunione del consiglio di Stato) ha deciso che il titolo del diploma non è abilitante, risultato: chi è entrato di ruolo dalle Gae dove era entrato per effetto del diploma magistrale, sarà licenziato! Ebbene sì, finalmente un governo che riesce a licenziare docenti di ruolo con la scusa di un pronunciamento che è contrario a quanto fino ad ora i tribunali, sempre italiani, avevano stabilito. Ci si contraddice pur di licenziare docenti di ruolo.

 

Leggi tutto...
 
Quel che resta del Contratto

Pubblico Impiego. Contratto. Mobilitazione generale il 19 gennaio. Il 26 nuova Mobilitazione nelle Funzioni Centrali

 

 

QUEL CHE RESTA DEL CONTRATTO


La firma dell’ipotesi di contratto nazionale delle funzioni centrali (23 dicembre 2017) rappresenta un’ulteriore battuta d’arresto per tutto il pubblico impiego, perché questo accordo, contrariamente a quanto scrivono i sindacati della complicità, impone aumenti compatibili con i soldi stanziati dal Governo e in linea con i dettami della finanza europea. Aumenti erosi completamente dall’aumento del costo della vita, senza un centesimo di arretrato per il periodo che va dal 2010 al 2015, con risorse ridotte per il 2016 e 2017, con i soldi della produttività di tutte/i distribuiti in modo sempre più diseguale, in linea con le fasce previste sin dal 2009 dal cd. decreto Brunetta, per niente superato.

La contrattazione viene limitata alla sola suddivisione delle risorse, con criteri in gran parte decisi dalla dirigenza e del tutto esclusa su aspetti fondamentali quali orari, organizzazione del lavoro, mobilità, etc.. Le rsu ridotte ormai a rappresentare simulacri di negoziati inesistenti.

Si fa sempre più strada l'orario multiperiodale per risparmiare su forza lavoro e straordinari; si riducono gli spazi di agibilità sindacale (cessa definitivamente di esistere la già discutibile concertazione), si scaricano sul singolo lavoratore gli oneri della solidarietà (vedi le ferie solidali) che dovrebbero rientrare invece tra i diritti individuali inalienabili affinché chi si ammala non perda il posto di lavoro.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 5 di 133

Scarica l'app dell'AGENDA ROSSONERA 2017

http://www.agendarossonera.org/

copertina

USI: metodo e azione anarcosindacalista

Pagina Facebook


 

Pagina Lotta di Classe