Scarica e leggi LOTTA di CLASSE in formato PDF

N° 132

ldc131

 


  DeliverUnion


 

 

logo

 

USI antimilitarista

Lavoratori "appaltati"

 

 

http://www.cnt.es/sites/all/themes/cenete/logo.png

http://www.fau.org/box_left/leftbox_030207181443/box_bild

Volumi Centenario USI

IL LIBRO LE FIGURE STORICHE DELL'UNIONE SINDACALE ITALIANA

libroUSI 1

ALMANACCO DI "GUERRA DI CLASSE" 1912-2012

cover Libro USI2clicca sulle immagini per ingrandirle

LEGGI QUI PER ALTRE INFO

Home
Il diritto alla salute non si compra!

LA SALUTE NON E’ PROFITTO

 

Quello a cui stiamo assistendo in ambito sanitario è un qualcosa di diabolico e perverso. Che per il capitale, la medicina e la salute dei cittadini stia diventando sempre di più uno strumento di profitto è ormai palese ed evidente. Ogni cittadino deve perciò avere la consapevolezza che Il profitto quindi sarà di conseguenza prioritario rispetto a quello dell’utenza. I tagli effettuati in questi anni con i vari provvedimenti governativi e attraverso la conferma del blocco delle assunzioni stanno facendo pagare i costi della crisi sempre di più alle fasce più deboli della popolazione e ai lavoratori. Le politiche perseguite dai vari governi e dalle istituzioni hanno un obiettivo chiaro: vendere la nostra salute privatizzandola. Per questo motivo il servizio pubblico si riduce in maniera sempre più drastica togliendo risorse umane e finanziamenti necessari per il suo buon funzionamento.

Leggi tutto...
 
Mobilitazione al Niguarda

DEBOLI CON I FORTI / FORTI CON I DEBOLI
L’OSPEDALE NIGUARDA TAGLIA SERVIZI INDISPENSABILI
GIOVEDì 6 APRILE ore 13
PRESIDIO ALL’INGRESSO
DELL’OSPEDALE NIGUARDA

 

Qualche settimana fa, dopo 7 anni di lavoro a tempo determinato, è stata lasciata a casa UNA LAVORATRICE DELL’OSPEDALE DI NIGUARDA, unica Assistente Sociale rimasta all’interno del Servizio Territoriale, un Centro PsicoSociale (CPS) che ha un’affluenza di più di 1000 pazienti all’anno. Pazienti che da un giorno all’altro non troveranno più l’operatore che li ha seguiti per anni e questo in contrapposizione al crescente disagio sociale determinato dalla difficile situazione socioeconomica.
Del resto, nel Dipartimento di Salute Mentale di Niguarda, presente sul territorio cittadino con 5 Centri PsicoSociali di cui uno dedicato ai giovani, negli ultimi 10 anni il numero delle assistenti sociali da 9 è sceso a 5, di cui due a parttime.
Mentre per il Servizio Sociale di presidio all’interno dell’Ospedale da 6 si è passati alle attuali 3, di cui una parttime.

Leggi tutto...
 
1M

Sciopero generale!


 
Date fiori ai ribelli caduti

Iniziative per il 13° ricordo dell’Eccidio del 1920

Inaugurazione Biblioteca Unidea/sede USI

Sabato 1 Aprile, Via Ganaceto 96, ore 16 assemblea autogestita, ore 18 presentazione del libro Il Lavoro Contro la Guerra con Marco Rossi, ore 19 aperitivo

Leggi tutto...
 
1M: Sciopero Generale

UNIONE SINDACALE ITALIANA
Segreteria Nazionale

Via Del Tirassegno 7

Modena

Tel e Fax

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

http://www.usi-ait.org

Al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni

Palazzo Chigi – Roma fax 0667793543 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al Ministro del lavoro e Politiche sociali Giuliano Poletti

Via Vittorio Veneto, 56 – 00187 Roma fax 0668802433 fax 064821207 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al Ministro Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Maria Anna Madia

C.so V.Emanuele II, 116 – Roma fax 0668997088 fax 0668997210 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al Presidente della Commissione di garanzia ex Legge 146

Dott. Roberto Alesse Piazza del Gesù n. 46, 00186 Roma Fax 06 94539680 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Oggetto: Proclamazione sciopero generale 1 maggio 2017

Leggi tutto...
 
Milano otto marzo una giornata di lotta importante

L’ USI-AIT tra i promotori dello sciopero generale a sostegno della giornata di protesta internazionale della donna, indetta da “non una di meno” nella rivendicazione della parità dei diritti e contro la violenza alle donne, di cui i femminicidio è l’aspetto più aberrante, era presente a Largo Cairoli nella convocazione a Milano data per le 9,30. In quella piazza si sono incontrate due realtà: quella del movimento degli studenti, della scuola in generale e delle promotrici di “non una di meno”. A poco a poco il piazzale si riempiva, molto marcata la presenza e delle donne e delle ragazze giovani in particolare. Il corteo si muoveva preceduto da un camion dalle cui casse uscivano musiche, slogan e interventi inerenti al tema della giornata. Oltre alla presenza dell’USI abbiamo registrato quella AdL, Cobas, Usb, Sial-Cobas, mentre la Cub e Sgb si erano dati appuntamento in un locale pubblico con interventi e spettacolo. I compagni dell’USI si sono posizionati nello spezzone dell’area libertaria, alla coda del corteo dietro lo striscione “Pane Amore e Fantasia / Libertà – Autonomia da Chiesa, Stati e Padroni” composto da più di duecento manifestanti. Una compagna del San Raffaele munita di megafono lanciava slogan legati alla protesta: “Tremate! Tremate! Le streghe son tornate!” “La 194 non si tocca, La difenderemo con la lotta!” “Né serve, né padrone: solo e sempre autogestione!” “Il nostro corpo non si tocca lo difenderemo con la lotta” L’otto marzo non è una festa ma una giornata di protesta”

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 10 di 118

Scarica l'app dell'AGENDA ROSSONERA 2017

http://www.agendarossonera.org/

copertina

USI: metodo e azione anarcosindacalista

Pagina Facebook


 

Pagina Lotta di Classe